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SCUOTIMI

Scuotimi quando non riesco più a reagire, quando il dolore è talmente forte da coprire perfino il sole. Scuotimi quando l’aria è gelida e io respiro solo solitudine. Scuotimi, e fammi male quando resto immobile di fronte alle provocazioni. Urla, quando non ti ascolto perché sommersa da mille pensieri. E quando finalmente sarò uscita da questo freddo inverno, quando il mio volto si aprirà alla luce della quiete, raccoglimi. Cullami, fino a che il mio sguardo saprà parlare d’amore. ------------------------------------- Ciao! Sono Poesie Scontate, condivido pensieri, poesie e versi. Seguimi anche qui: Instagram | Facebook

QUEL PASSO IN PIÙ

  Una scusa per vederti, un’uscita di gruppo, quel messaggio mandato tardi con scritto: “Allora domani… ci sei anche tu?” Potrei confondermi. Potrebbe essere solo amicizia. Essere gentili, senza avere secondi fini, ti fa onore. Ti apprezzo. Ti stimo. Ma c’è qualcosa, a pelle, che non riesco a capire. È una strategia per proteggerti? Vuoi davvero essere solo un amico? È solo gentilezza, o un istinto di protezione che scivola oltre il confine? Forse non lo saprò mai. E forse non voglio saperlo davvero. Non voglio rovinare tutto con una domanda scomoda. Preferisco non illudermi. E se fosse come spero, lasciarti il tempo di fare tu quel passo in più. A volte, si ha solo bisogno di essere ascoltati. E questo mi basta. Ma se un giorno vorrai fare quel passo, dovrai essere chiaro. Sincero. Diretto. Perché a questo punto, solo un tuo bacio potrebbe togliere ogni dubbio.

IL FILO SOTTILE

C'è un filo sottile tra la percezione e la realtà, come un arcobaleno dopo la pioggia, appena lo indichi, sembra sparire. Ma più lo guardi, più lo senti dentro: non lo tocchi, ma c'è. Ti regala emozioni positive, intime, uniche. Allora inizi a percepire le diverse sfumature, mentre piccole gocce di pioggia ancora ti sfiorano. E lo senti, quel brivido... quasi impercettibile, ma vero. E così, in un attimo, esce il sole.

INDIFFIDENZA

  Hai parlato di un "noi", mentre pensavi solo a te stesso. Mi hai guardato sorridendo, ma eri fiero soltanto di come mi stavi manipolando. Mi hai abbracciato, eppure il tuo pensiero era lontano, altrove. Ora dentro di me resta questo sentimento incompreso, a cui ho dato un nome: Indiffidenza. Ma non ti darò il potere di spegnere la mia fiducia. Voglio solo dirti che sei l’unica persona per cui provo — e proverò — questo sentimento. Ora riconosco il sussurro del pericolo dietro parole troppo dolci. So proteggermi, e se qualcuno cadrà dove sono caduta, sarò voce che avverte, mano che tende. Non ho perso. Ho scelto. E in quel vuoto che hai lasciato, ho piantato il seme della mia Indi...pendenza.

LA PRIMAVERA E UN GIORNO IN PIÙ

Sento che sono lontana dalla verità, ma desidero solo essere felice. Voglio che tutto sia come doveva essere: autentico, inimmaginabile, travolgente. Voglio notti come quelle d’estate, a vent’anni, senza problemi, senza aspettative. Solo io, te, e le stelle. Forse qualche cicala, giusto per riportarci alla realtà. (Odio il suono delle cicale.) Preferisco il bagliore delle lucciole: intimo, delicato, così vero, così spregiudicato. Illuminano solo ciò che serve, quel poco che basta a rendere poesia un attimo. E poi, un nuovo giorno verrà... #PoesiaItaliana #Versi #Parole #EmozioniInParole #PrimaveraInteriore #LuccioleENostalgia #RicercaDellaFelicità #AttimiPoetici #UnAttimoDiPoesia #VersiIntimi

TI PROMETTO DI VOLARE

  Mi perdo. I pensieri volano leggeri. Che ne sarà di me? Ricordo volti, sorrisi, lacrime. Nulla pare scuotermi dentro. Sono anestetizzata nei sentimenti, staccata dalla mia vita — come chiusa in una bolla di sapone che non vuole esplodere. Poi, un giorno qualunque, un semplice “ciao” detto con calore, una frase gentile di uno sconosciuto tra le righe, su un tram affollato... Un bambino che ti sorride, una signora che ti ringrazia mentre le porti la spesa. Piccoli gesti. Eppure, ti cambiano. Il cuore riprende a vibrare. La bolla si solleva, lenta, nell’aria. E ti porta in alto, sempre più su, fino a dissolversi. E allora ritorni, ma non più la stessa. In questa nuova dimensione capisci: ora tutto è diverso. Ora ci sei. Sei qui, adesso. Con il potere tra le mani di rendere la tua vita meravigliosa. Volgi lo sguardo alla tua bolla, e sorridi. «Hai fatto il tuo dovere. Mi hai protetta, mi hai sollevata. Grazie. Ora sei libera.» Ti prometti di volare, di prenderti cura di te. Adesso sa...