Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta poesia d’amore

PER SEMPRE E COMUNQUE

Ti ho conosciuto quando giocavi con le bambole e parlavi loro, rassicurandole che ci saresti sempre stata. Le curavi, le pettinavi, le vestivi per la loro migliore serata. Io ti guardavo, e tu non mi notavi neppure. Anni dopo ho trovato il coraggio di parlarti, di invitarti a quella festa con i miei amici, e lì ho visto una giovane donna che aveva preso le sembianze delle sue bambole. Bella, con quegli occhi vispi e pieni di speranza per il futuro. Io, con qualche anno in più, vedevo già il mondo in modo diverso. Quando hai accettato il mio invito quel giorno camminavo a un passo dal cielo, e al nostro primo bacio mi scoppiava il cuore dall’emozione. Siamo cresciuti insieme, nonostante tutto e tutti, malgrado il mio e il tuo carattere. Perché ogni volta che litigavamo sapevamo che l’amore era più importante dell’orgoglio. E così, ancora oggi, siamo qui a dirci: Per sempre e comunque. Anche se la strada cambia nome, anche se la pioggia cancella le nostre orme, noi resisteremo, p...

TU FIAMMA, IO VENTO

Come davanti a uno specchio vedo i miei profili migliori e le mie debolezze. Mi guardo in te e mi arrabbio per ciò che vedo, per ciò che mi manca. C’è disordine nel tuo cuore, misto a una sensualità innata. È bello provare ad accenderti in questo mondo di persone buie e spente. Ti vedo divampare alle mie provocazioni, stare al gioco, fingendo di arrabbiarti, controbattere con frasi senza senso. Così mi porti nel lusso della ribellione, nel detto tra le righe, non per ferire ma per svegliare le mie dormienti certezze. E in quel tuo essere vivo, reattivo, mi ricordo perché ti ho scelto: perché tu sei la fiamma e io il vento che la nutre. --------------------------------------------------------------------------------------------------- Ciao! Sono Poesie Scontate , condivido pensieri, poesie e versi. Seguimi anche qui: Instagram | Facebook

E ALLORA SÌ

Quante volte mi son detto “perché no?” Quante volte “è amore?” – non lo so. Sempre in bilico, sospeso tra pensare e agire, tra bene e male, tra vendetta e perdono. Ognuno sceglie, ognuno ha il suo trono. E in questo limbo tra terra e mare io mi abbandono tra il dire e il fare. “Non c’è speranza” – mi dici spesso, “non si torna indietro adesso”. E allora sì alla vertigine sotto i piedi, a mandarti un bacio anche se mi vedi. Tremano le mani se tu mi osservi, ma anche tu non sai che perdi. E allora sì – vivere a metà non basta. Che venga pure la tempesta: stanotte ho solo te nella testa.