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Visualizzazione dei post con l'etichetta RIBELLIONE

LA LINEA SOTTILE

Sembra non esserci, ma c’è — una linea sottilissima  tra la normalità e la pazzia. Oggi cammino saldo, domani mi perdo, in un soffio, in un attimo, tutto cambia. Bastano una parola, un gesto, un momento infame  e il carosello si muove: il normale diventa folle, il folle sembra normale, il cattivo indossa il volto del buono, e il buono… se le prende. Chi decide, allora, chi stabilisce il confine? Da che parte vuoi stare? In quale punto di questa linea ci sentiamo davvero normali? Io non so se voglio esserlo, normale, omologato, conforme. Ho bisogno di ribellarmi, di infrangere la linea, di sentirmi viva nella mia follia. Perché la normalità, in fondo, è l’unica cosa al mondo a non essere normale. ------------------------------------------------ Ciao! Sono Poesie Scontate , condivido pensieri, poesie e versi. Seguimi anche qui: Instagram | Facebook

DUBBIO ILLECITO

  Ho chiesto: <<Perché?>> Mi hanno risposto: <<Obbedisci!>> Non si possono fare domande. Spiegazioni? No. Scelte? Sì, certo. Come la gazzella può scegliere se correre per sempre o farsi sbranare dal leone. Sono confusa. Lo stomaco si contorce, il cervello si accartoccia, i pensieri restano sottovuoto. Soffocati. <<È così e basta. Devi fidarti.>> Dicono. Ma la mia anima si logora, diventa astratta. Perdo la personalità. Ma il dubbio, il dubbio rimane. Mi fissa. Mi sussurra: <<Perché non reagisci? fammi uscire da qui, ti prego.>> E così… urlo. Gonfio il petto così forte da far esplodere tutto. E intorno riecheggia il boato del mio dubbio illecito che ora parla e nessuno riesce più a zittire.