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Visualizzazione dei post con l'etichetta Rinascita

NEL POSTO GIUSTO

Pensavo non potesse più succedere, e invece, come una scossa leggera che impercettibile entra nelle ossa, è arrivato quel brivido di felicità. Forse si può provare solo quando, dopo tanto dolore, tutto si fa quiete, quando l’animo e il cuore non hanno più nulla da perdonarsi. La mente ancora non lo sa, ma il corpo lo sente: quella pace sottile che ti disegna il più bel sorriso. Ed è lì che, dopo tanto tempo, finalmente, sei nel posto giusto. ------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Ciao! Sono Poesie Scontate , condivido pensieri, poesie e versi. Seguimi anche qui: Instagram | Facebook

LA PUREZZA DELLE TUE MANI

Un giorno leggerai queste parole e saprai che sono per te: per ogni attimo di gioia, per il tuo sorriso innocente, per quando corri incontro a me stringendomi come se il mondo fosse tutto in quell’abbraccio. Non sei sangue del mio sangue, eppure mi hai insegnato il bene, quello vero, profondo, che non chiede nulla in cambio, che dona prima ancora di pensare di ricevere, che vive solo per vederti brillare. A te vanno questi versi, a te che sei capace di placare la mia anima arrabbiata, restituendomi e facendomi riscoprire la dolcezza che risiede in me, quella che altri mi avevano strappato. Con te scopro la vita di nuovo, mi basta la tua mano nella mia per dimenticare tutte le difficoltà. Tu, con la purezza delle tue piccole mani, mi dai la forza di affrontare ogni nuovo giorno. ------------------------------------------------------------------------- Ciao! Sono Poesie Scontate , condivido pensieri, poesie e versi. Seguimi anche qui: Instagram | Facebook ...

IL CORAGGIO DI CAMBIARE

Sento qualcosa che non va. Un lieve fastidio nello stomaco, non dolore, ma un eco di qualcosa che poteva essere diverso. Potevo riflettere, fare di meglio. Non arrabbiarmi per nulla. Invece no: sono esploso. E ora, non non posso più tornare indietro. Resto qui, con questo silenzio dopo la tempesta, che pesa più delle parole urlate. Mi chiedo: come si fa a cambiare davvero? Forse si cambia quando smettiamo di raccontarci bugie. Quando il disagio non è più sopportabile, quando ci stanchiamo persino di noi stessi. Non ci sopportiamo più. Ed ecco che allora, non per forza, non per dovere  ma per rabbia, per stanchezza, per amore, qualcosa dentro si muove. Un gesto in meno, una pausa in più. Un respiro prima di parlare. Una scelta, minuscola, che dice: “Non voglio restare lo stesso”. Quando ti stanchi di te stesso non è distruzione. È l’anima che dice basta a ciò che non sei più. È il momento in cui le vecchie abitudini diventano vestiti troppo stretti, e non riesci più a respirare dent...

SCUOTIMI

Scuotimi quando non riesco più a reagire, quando il dolore è talmente forte da coprire perfino il sole. Scuotimi quando l’aria è gelida e io respiro solo solitudine. Scuotimi, e fammi male quando resto immobile di fronte alle provocazioni. Urla, quando non ti ascolto perché sommersa da mille pensieri. E quando finalmente sarò uscita da questo freddo inverno, quando il mio volto si aprirà alla luce della quiete, raccoglimi. Cullami, fino a che il mio sguardo saprà parlare d’amore. ------------------------------------- Ciao! Sono Poesie Scontate, condivido pensieri, poesie e versi. Seguimi anche qui: Instagram | Facebook

LA PRIMAVERA E UN GIORNO IN PIÙ

Sento che sono lontana dalla verità, ma desidero solo essere felice. Voglio che tutto sia come doveva essere: autentico, inimmaginabile, travolgente. Voglio notti come quelle d’estate, a vent’anni, senza problemi, senza aspettative. Solo io, te, e le stelle. Forse qualche cicala, giusto per riportarci alla realtà. (Odio il suono delle cicale.) Preferisco il bagliore delle lucciole: intimo, delicato, così vero, così spregiudicato. Illuminano solo ciò che serve, quel poco che basta a rendere poesia un attimo. E poi, un nuovo giorno verrà... #PoesiaItaliana #Versi #Parole #EmozioniInParole #PrimaveraInteriore #LuccioleENostalgia #RicercaDellaFelicità #AttimiPoetici #UnAttimoDiPoesia #VersiIntimi

VESTITI DI LIBERTA'

  Vestiti di libertà, ma sento il peso addosso: una stoffa troppo stretta che non mi lascia respirare. «Sei davvero libero?» mi chiedo allo specchio, ma vedo solo riflessi imposti, maschere cucite da altri. Bottoni da liberare, cerniere troppo lunghe che nascondono le parti migliori di noi. Tinte unite senza sapore, annacquate da tessuti ruvidi che graffiano e avvelenano la pelle. Ecco che a volte qualcuno ti prende la mano e inizia a levare quel bottone, a scendere quella cerniera— un lento percorso di sollievo, di lasciarsi andare davvero. Finisco ciò che quella mano ha iniziato, tolgo tutti i vestiti, e scelgo uno su misura, leggero, comodo, che non scopre tutto, ma solo ciò che serve. Mi ricarico di luce e calore, e finalmente sono libera— nuda e vestita di verità.

ANIME DI PLASTICA

Camminano dritte, col petto gonfio d’aria compressa e gli occhi lucidi di silicone. Ridono a comando, si applaudono da sole, mentre affogano nel vuoto che chiamano “vita”. Vivono vite che non gli appartengono, copioni scritti da pubblicità e algoritmi. Devono apparire, devono provocare, devono ostentare. La felicità è un filtro, la verità li fa vomitare. Hanno quel sorriso sottile, che sembra gentile ma odora di veleno. “Come stai?” ti chiedono, sperando tu dica “male”, così si sentono meglio nelle loro gabbie lucide. «Sto bene» rispondo. «Ma ho bisogno di fermarmi un po’, sto pensando a troppe cose in questo periodo.» Silenzio. Si bloccano. Scatta qualcosa nei loro occhi lucidi, si incrinano. Le loro anime di plastica si contorcono come bottiglie vuote abbandonate al sole. Più mostri luce, più si accartocciano, come vampiri abbagliati da una verità che non possono sopportare. Io non mi piego. Non sarò l’ennesimo manichino con l’anima svuotata e il ...

TI PROMETTO DI VOLARE

  Mi perdo. I pensieri volano leggeri. Che ne sarà di me? Ricordo volti, sorrisi, lacrime. Nulla pare scuotermi dentro. Sono anestetizzata nei sentimenti, staccata dalla mia vita — come chiusa in una bolla di sapone che non vuole esplodere. Poi, un giorno qualunque, un semplice “ciao” detto con calore, una frase gentile di uno sconosciuto tra le righe, su un tram affollato... Un bambino che ti sorride, una signora che ti ringrazia mentre le porti la spesa. Piccoli gesti. Eppure, ti cambiano. Il cuore riprende a vibrare. La bolla si solleva, lenta, nell’aria. E ti porta in alto, sempre più su, fino a dissolversi. E allora ritorni, ma non più la stessa. In questa nuova dimensione capisci: ora tutto è diverso. Ora ci sei. Sei qui, adesso. Con il potere tra le mani di rendere la tua vita meravigliosa. Volgi lo sguardo alla tua bolla, e sorridi. «Hai fatto il tuo dovere. Mi hai protetta, mi hai sollevata. Grazie. Ora sei libera.» Ti prometti di volare, di prenderti cura di te. Adesso sa...

IL SUSSURRO DELLA FELICITÀ

  Seduta penso a tutte le volte che sono caduta E poi rialzata Sento nelle ossa un brivido e non so cos' è Una voce mi parla ma non riesco a sentire Scavo più a fondo e qualcosa sembra dirmi "Continua...è stato difficile ma ci stai riuscendo!" Pensa a quella donna di un anno fa Pensa alla te bambina che vede in te realizzare un sogno Ecco di nuovo quel brivido.... Che cos' è? Continuo a chiedermi.... Non è malessere, non è negativo ma sento arriva dal profondo e si irradia nel mio corpo... Mi scende una lacrima... e sul mio volto inaspettatamente appare un sorriso. È la commozione di esserci riuscita.... È il sussurro della felicità. ----------------- Ps. Questa poesia partecipa ad un concorso letterario. Per votarla puoi cliccare sul pulsante rosso in questo link Grazie di ❤️ a chi vorrà aiutarmi