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Visualizzazione dei post con l'etichetta Poesia

COME SE FOSSE IERI

I giorni scorrono veloci e le persone cambiano: alcune restano accanto, altre si perdono nel cammino. La vita prosegue e insegna che nulla è per sempre, che il presente va vissuto custodendo il passato come un piccolo tesoro da accarezzare. A volte tornare in certi luoghi fa paura: temiamo di sciupare l’ultima sensazione, quella bella, quella che vorremmo rimanesse intatta. Poi, per destino o circostanza, la vita ti riporta volti e luoghi che credevi lontani, e all’improvviso ti investe quella pace antica, familiare, e la consapevolezza dolce che ora tutto è diverso. Che sei tu a essere cambiato, capace di reggere ciò che un tempo tremava. Anche se nella mente è ancora tutto lì, nitido, vivo, come se fosse ieri. ---------------------------------------------------------------------------------------------------------- Ciao! Sono Poesie Scontate , condivido pensieri, poesie e versi. Seguimi anche qui: Instagram | Facebook

IL RESPIRO DEL TEMPO

«Perché mi punisci?» ti chiesi un giorno. «Perché dopo tanti anni non hai ancora imparato dal tuo errore? Non vale dire sono fatta così: devi evolvere. Il mondo te lo chiede e la tua vita ha il diritto di vedere una te migliore.» Senti il mio respiro accompagnarti nelle difficoltà: lasciati guidare da quel ritmo, rispetta le pause e non correre quando non serve. Ciò che si allontana da te con il mio respiro non è perduto: potrebbe tornare quando sarai pronta. «E quando sarò pronta?» Lo sarai quando la tua voce sarà più forte delle tue paure, e il dolore non ti chiederà più vendetta ma solo di essere riconosciuto. ------------------------------------------------------------------------------------------- Ciao! Sono Poesie Scontate , condivido pensieri, poesie e versi. Seguimi anche qui: Instagram | Facebook

LA LINEA SOTTILE

Sembra non esserci, ma c’è — una linea sottilissima  tra la normalità e la pazzia. Oggi cammino saldo, domani mi perdo, in un soffio, in un attimo, tutto cambia. Bastano una parola, un gesto, un momento infame  e il carosello si muove: il normale diventa folle, il folle sembra normale, il cattivo indossa il volto del buono, e il buono… se le prende. Chi decide, allora, chi stabilisce il confine? Da che parte vuoi stare? In quale punto di questa linea ci sentiamo davvero normali? Io non so se voglio esserlo, normale, omologato, conforme. Ho bisogno di ribellarmi, di infrangere la linea, di sentirmi viva nella mia follia. Perché la normalità, in fondo, è l’unica cosa al mondo a non essere normale. ------------------------------------------------ Ciao! Sono Poesie Scontate , condivido pensieri, poesie e versi. Seguimi anche qui: Instagram | Facebook

QUI DOVE?

Sono qui. Qui dove? mi disse. Qui, vicino a te non lo vedi? No, vedo solo una panchina vuota e un piccolo passerotto. Sei scappato dal mio cuore, eri lì prima. Sì… ho pensato non avessi più bisogno di me. Ora sei grande, puoi fare come quel passerotto. Volare? Mi piacerebbe. Ma come posso fare? Cosa ti fa paura? Cosa ti impedisce di volare? Non posso volare non ho ali. Se è così sarò io le tue ali. Allora dove andiamo? ---------------------------------------------- Ciao! Sono Poesie Scontate , condivido pensieri, poesie e versi. Seguimi anche qui: Instagram | Facebook

PICCOLI PASSI

  Avanzano decisi, verso quella che chiamano libertà, senza mai chiedersi libertà da cosa, libertà per chi. Camminano in fila, passetti misurati, come se inciampare fosse peccato e dubitare, un crimine. Ostentano certezze come spille al petto, ma basta un’ombra di verità e tremano dietro le cravatte. Parlano a nome di tutti  perché si sono eletti portavoce del buon senso, del giusto, del decoro. Guai a contraddirli: la tua voce da fastidio, la tua rabbia è ingiustificata. Snobbano pensieri diversi con l'eleganza di chi ha imparato a sputare sorridendo. Si ergono superiori su piedistalli di carta, intonano canti di giustizia con gole impastate di silenzio quando la giustizia urla davvero. Fanno piccoli passi. Sempre piccoli. Sempre sicuri. Mai dove serve andare. --------------------------- Ciao! Sono Poesie Scontate , condivido pensieri, poesie e versi. Seguimi anche qui: Instagram | Facebook

SCUOTIMI

Scuotimi quando non riesco più a reagire, quando il dolore è talmente forte da coprire perfino il sole. Scuotimi quando l’aria è gelida e io respiro solo solitudine. Scuotimi, e fammi male quando resto immobile di fronte alle provocazioni. Urla, quando non ti ascolto perché sommersa da mille pensieri. E quando finalmente sarò uscita da questo freddo inverno, quando il mio volto si aprirà alla luce della quiete, raccoglimi. Cullami, fino a che il mio sguardo saprà parlare d’amore. ------------------------------------- Ciao! Sono Poesie Scontate, condivido pensieri, poesie e versi. Seguimi anche qui: Instagram | Facebook

LA VOCE DI UN PICCOLO SOGNO

Nel silenzio e nella quiete, a volte nasce una piccola, timida idea. Si fa spazio piano, poi impertinente, come a dire: "Ehi, sono qui. Perché non mi consideri?" La ignori. Poi ci pensi. Appena, quasi per gioco. Ma quella vocina torna, insiste. Provi ad ascoltarla, come una madre che cerca di capire le parole confuse del suo bambino. Provi a capirla, a darle un nome, a tradurla in qualcosa di vero. Finché un giorno decidi: “Proviamoci.” La raccogli tra le mani, la lasci respirare. Scrivi, cancelli, torni indietro, ti blocchi. Passano i giorni. Incontri persone, parli, ti apri… e trovi finalmente la chiave. Inizia la nascita di un sogno. La vocina ti sorride. E tu… le fai l’occhiolino.

TI PROMETTO DI VOLARE

  Mi perdo. I pensieri volano leggeri. Che ne sarà di me? Ricordo volti, sorrisi, lacrime. Nulla pare scuotermi dentro. Sono anestetizzata nei sentimenti, staccata dalla mia vita — come chiusa in una bolla di sapone che non vuole esplodere. Poi, un giorno qualunque, un semplice “ciao” detto con calore, una frase gentile di uno sconosciuto tra le righe, su un tram affollato... Un bambino che ti sorride, una signora che ti ringrazia mentre le porti la spesa. Piccoli gesti. Eppure, ti cambiano. Il cuore riprende a vibrare. La bolla si solleva, lenta, nell’aria. E ti porta in alto, sempre più su, fino a dissolversi. E allora ritorni, ma non più la stessa. In questa nuova dimensione capisci: ora tutto è diverso. Ora ci sei. Sei qui, adesso. Con il potere tra le mani di rendere la tua vita meravigliosa. Volgi lo sguardo alla tua bolla, e sorridi. «Hai fatto il tuo dovere. Mi hai protetta, mi hai sollevata. Grazie. Ora sei libera.» Ti prometti di volare, di prenderti cura di te. Adesso sa...

IL SUSSURRO DELLA FELICITÀ

  Seduta penso a tutte le volte che sono caduta E poi rialzata Sento nelle ossa un brivido e non so cos' è Una voce mi parla ma non riesco a sentire Scavo più a fondo e qualcosa sembra dirmi "Continua...è stato difficile ma ci stai riuscendo!" Pensa a quella donna di un anno fa Pensa alla te bambina che vede in te realizzare un sogno Ecco di nuovo quel brivido.... Che cos' è? Continuo a chiedermi.... Non è malessere, non è negativo ma sento arriva dal profondo e si irradia nel mio corpo... Mi scende una lacrima... e sul mio volto inaspettatamente appare un sorriso. È la commozione di esserci riuscita.... È il sussurro della felicità. ----------------- Ps. Questa poesia partecipa ad un concorso letterario. Per votarla puoi cliccare sul pulsante rosso in questo link Grazie di ❤️ a chi vorrà aiutarmi