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DAMMI UN GIORNO PER SOGNARE

Dammi un giorno per sognare, per fermare e incidere i bei momenti, per ricordarmi cos’è l’amore. Lascia che io cammini scalzo nell’infinito dei pensieri che non ho osato rivelare. Fa che il tempo, quel giorno, si dimentichi di me di chi sono e di chi sono stato. Dammi un solo giorno, tra pioggia e sole, per cogliere il meglio di ogni stagione che verrà. E alla fine di quel giorno accarezzami con un vento lieve, che mi risvegli a poco a poco e mi dia nuova forza per camminare nel mio tempo reale. -------------------------------------------------------------------------------------------------------- Ciao! Sono Poesie Scontate , condivido pensieri, poesie e versi. Seguimi anche qui: Instagram | Facebook

SGUARDO INDIETRO, PASSO AVANTI

Quelli come te hanno uno strano sguardo, vedono oltre il tuo viso, notano un’espressione malinconica. Hanno occhi intrisi di sogni, ricordano ogni dettaglio di un preciso momento: come eri vestito, che giorno era, il tuo profumo... Cose che nemmeno tu ricordi. Abitano un mondo pieno di magia e di vita sospesa. Darebbero qualsiasi cosa per assaporare di nuovo quella sensazione. Si vestono ancora con quella canotta, perché con quella hanno dato il primo bacio. Il tempo prova a spingere avanti le loro vite, a volte tenta di trarli in inganno, giocando con il loro essere sbarazzini. Ma loro sanno che, in fondo, ciò che ti fa sentire davvero il presente è la memoria che accende la speranza, la ricerca continua, il sogno che possa succedere ancora.

E ALLORA SÌ

Quante volte mi son detto “perché no?” Quante volte “è amore?” – non lo so. Sempre in bilico, sospeso tra pensare e agire, tra bene e male, tra vendetta e perdono. Ognuno sceglie, ognuno ha il suo trono. E in questo limbo tra terra e mare io mi abbandono tra il dire e il fare. “Non c’è speranza” – mi dici spesso, “non si torna indietro adesso”. E allora sì alla vertigine sotto i piedi, a mandarti un bacio anche se mi vedi. Tremano le mani se tu mi osservi, ma anche tu non sai che perdi. E allora sì – vivere a metà non basta. Che venga pure la tempesta: stanotte ho solo te nella testa.