Quelli come te hanno uno strano sguardo, vedono oltre il tuo viso, notano un’espressione malinconica. Hanno occhi intrisi di sogni, ricordano ogni dettaglio di un preciso momento: come eri vestito, che giorno era, il tuo profumo... Cose che nemmeno tu ricordi. Abitano un mondo pieno di magia e di vita sospesa. Darebbero qualsiasi cosa per assaporare di nuovo quella sensazione. Si vestono ancora con quella canotta, perché con quella hanno dato il primo bacio. Il tempo prova a spingere avanti le loro vite, a volte tenta di trarli in inganno, giocando con il loro essere sbarazzini. Ma loro sanno che, in fondo, ciò che ti fa sentire davvero il presente è la memoria che accende la speranza, la ricerca continua, il sogno che possa succedere ancora.
Perché, in fondo, niente è davvero scontato quando lo si prova sulla propria pelle.