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Visualizzazione dei post con l'etichetta normalità

NORMALE ESSERE NORMALI

In questo tempo, dove è facile perdersi ma ancora più facile giudicare, ci aggrappiamo tutti alla normalità. A quel senso fragile di sicurezza che serve a ciascuno, ma che non tutti riescono a stringere davvero. Vogliamo un posto dove respirare aria nuova, dove scappare dalla routine che ci pesa sulle spalle; ma poi imploriamo la stabilità emotiva, quel porto calmo che ci ricorda chi siamo. Vogliamo viaggiare, sconfinare in mondi che non conosciamo, e subito dopo ci sorprende la nostalgia del nostro focolare. C’è chi riesce a vivere entrambi i lati, a danzare nel limbo tra spensieratezza e solidità, come se fosse la cosa più semplice del mondo. E tutti, nel profondo, rifiutiamo che ci venga detto di essere diversi da qualcun altro proprio come quel vestito che indossi una sola sera e poi passi a qualcuno che farà lo stesso. Perché in fondo lo sappiamo: è normale non essere normali. --------------------------------------------------------------------...

LA LINEA SOTTILE

Sembra non esserci, ma c’è — una linea sottilissima  tra la normalità e la pazzia. Oggi cammino saldo, domani mi perdo, in un soffio, in un attimo, tutto cambia. Bastano una parola, un gesto, un momento infame  e il carosello si muove: il normale diventa folle, il folle sembra normale, il cattivo indossa il volto del buono, e il buono… se le prende. Chi decide, allora, chi stabilisce il confine? Da che parte vuoi stare? In quale punto di questa linea ci sentiamo davvero normali? Io non so se voglio esserlo, normale, omologato, conforme. Ho bisogno di ribellarmi, di infrangere la linea, di sentirmi viva nella mia follia. Perché la normalità, in fondo, è l’unica cosa al mondo a non essere normale. ------------------------------------------------ Ciao! Sono Poesie Scontate , condivido pensieri, poesie e versi. Seguimi anche qui: Instagram | Facebook

OGGI SI, DOMANI NO

Oggi tutto mi sembra strano. Domani no. Oggi la tristezza prende il largo, come una barca senza remi. Domani no. Oggi finisce. Domani no. Oggi ho tutto ciò che voglio. Domani? Chissà se tutto ciò che mi sono promessa ci sarà davvero. Forse oggi non mi importa. Ma del domani, cazzo sì che mi importa! E allora — in tutta questa follia di pensieri, in questo salto continuo tra ora e dopo — cos'è veramente oggi, e cosa domani?