Vorrei parlarti e dirti che mi manchi, che il tempo con te scorre veloce, ma non adesso. La mia ferita non è ancora chiusa, anche se credevo di essere guarita. Pensavo di essere forte abbastanza da ricominciare, ma non adesso. Ho ancora un bisogno affamato di libertà, di fare mio il tempo e i sogni, di volare incerta tra un sogno nel cassetto e una timida idea. Vorrei che in tutto questo tu non dovessi aspettarmi, vorrei non travolgerti con il mio bisogno di solitudine. So che posso ancora amare molto, e forse anche bene, ma purtroppo non adesso. Non perché manchi l’interesse, ma perché ho appena rimesso insieme i miei giorni, e non sono ancora pronta a vederli tremare di nuovo.
Devo darmi del tempo, e il coraggio che non avevo allora. Credevo di essere pronta, ma l’amore non chiede permesso. La profondità fa paura. In un momento in cui tutto era statico, dentro un silenzio ripetitivo, mi hai fatto scacco matto e ora non so che fare. In bilico, senza guardare giù, provo ad avanzare. La parte migliore di me è rimasta. Scrive nel silenzio, ama piano, e forse ha ancora tanto da dare.