Passa ai contenuti principali

NON ADESSO

Una poesia sull’amore rimandato, sulla fragilità e sul coraggio di scegliere se stessi quando i giorni hanno appena smesso di tremare.

Vorrei parlarti
e dirti che mi manchi,
che il tempo con te
scorre veloce,
ma non adesso.

La mia ferita
non è ancora chiusa,
anche se credevo
di essere guarita.
Pensavo di essere forte
abbastanza da ricominciare,
ma non adesso.

Ho ancora un bisogno affamato
di libertà,
di fare mio il tempo e i sogni,
di volare incerta
tra un sogno nel cassetto
e una timida idea.

Vorrei che in tutto questo
tu non dovessi aspettarmi,
vorrei non travolgerti
con il mio bisogno di solitudine.

So che posso ancora amare molto,
e forse anche bene,
ma purtroppo
non adesso.

Non perché manchi l’interesse,
ma perché ho appena rimesso insieme
i miei giorni,
e non sono ancora pronta
a vederli tremare di nuovo.

Commenti

Post popolari in questo blog

LA VOCE DI UN PICCOLO SOGNO

Nel silenzio e nella quiete, a volte nasce una piccola, timida idea. Si fa spazio piano, poi impertinente, come a dire: "Ehi, sono qui. Perché non mi consideri?" La ignori. Poi ci pensi. Appena, quasi per gioco. Ma quella vocina torna, insiste. Provi ad ascoltarla, come una madre che cerca di capire le parole confuse del suo bambino. Provi a capirla, a darle un nome, a tradurla in qualcosa di vero. Finché un giorno decidi: “Proviamoci.” La raccogli tra le mani, la lasci respirare. Scrivi, cancelli, torni indietro, ti blocchi. Passano i giorni. Incontri persone, parli, ti apri… e trovi finalmente la chiave. Inizia la nascita di un sogno. La vocina ti sorride. E tu… le fai l’occhiolino.

DANZA CON ME

Sorrido a quel volto perfido, abbasso gli occhi ma non la guardia. Ti lascio esporre, senza sfidarti. Quando hai finito ti affido una domanda ingenua. È lì che ti scopro: ti sollevo il velo della falsità, tenendoti per mano, lasciandoti danzare. Poi, tra le mie braccia, ti lasci andare in un caché. E da gran signore, prima di farti cadere a terra, ti tiro a me con forza, quasi a risvegliare la tua ipocrisia. Ti prendo la mano, ti concedo l’inchino. -------------------------------------------------------------------------------------------------------- Ciao! Sono Poesie Scontate , condivido pensieri, poesie e versi. Seguimi anche qui: Instagram | Facebook

NEL POSTO GIUSTO

Pensavo non potesse più succedere, e invece, come una scossa leggera che impercettibile entra nelle ossa, è arrivato quel brivido di felicità. Forse si può provare solo quando, dopo tanto dolore, tutto si fa quiete, quando l’animo e il cuore non hanno più nulla da perdonarsi. La mente ancora non lo sa, ma il corpo lo sente: quella pace sottile che ti disegna il più bel sorriso. Ed è lì che, dopo tanto tempo, finalmente, sei nel posto giusto. ------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Ciao! Sono Poesie Scontate , condivido pensieri, poesie e versi. Seguimi anche qui: Instagram | Facebook