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GIORNI VUOTI


Scorrono le giornate,

non c’è tempo per pensare.
Le ore corrono sull’orologio,
ogni giorno si veste dello stesso grigio.

Problemi,
pensieri in loop,
una corsa senza traguardo
nella mia mente stanca.

Poi arriva il weekend —
ti fermi.
Respiri.
Cerchi un senso
tra le pieghe di un tempo che non basta mai.

Ti sforzi di cambiare qualcosa:
una chiamata,
un’uscita con un’amica,
e all’improvviso si aprono strade,
nuovi stimoli,
come luce che filtra da una crepa nel muro.

Capisci che tutto dipende da te.
Che devi trovare quel tempo,
non aspettarlo.
Organizzare i pensieri,
non subirli.

Perché non è il ticchettio dell’orologio
a dare il battito alla tua vita:
sei tu,
con le tue azioni,
che puoi spostare le lancette.

E allora, che ne farai del tuo prossimo minuto?

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