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NORMALE ESSERE NORMALI

Vogliamo un posto dove respirare aria nuova, dove scappare dalla routine che ci pesa sulle spalle; ma poi imploriamo la stabilità emotiva, quel porto calmo che ci ricorda chi siamo.

In questo tempo,
dove è facile perdersi
ma ancora più facile giudicare,
ci aggrappiamo tutti alla normalità.
A quel senso fragile di sicurezza
che serve a ciascuno,
ma che non tutti riescono a stringere davvero.

Vogliamo un posto dove respirare aria nuova,
dove scappare dalla routine
che ci pesa sulle spalle;
ma poi imploriamo la stabilità emotiva,
quel porto calmo che ci ricorda chi siamo.

Vogliamo viaggiare,
sconfinare in mondi che non conosciamo,
e subito dopo ci sorprende
la nostalgia del nostro focolare.

C’è chi riesce a vivere entrambi i lati,
a danzare nel limbo
tra spensieratezza e solidità,
come se fosse la cosa più semplice del mondo.

E tutti, nel profondo,
rifiutiamo che ci venga detto
di essere diversi da qualcun altro
proprio come quel vestito
che indossi una sola sera
e poi passi a qualcuno
che farà lo stesso.

Perché in fondo lo sappiamo:
è normale
non essere normali.

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