Ti ho conosciuto quando giocavi con le bambole
e parlavi loro, rassicurandole
che ci saresti sempre stata.
Le curavi, le pettinavi,
le vestivi per la loro migliore serata.
Io ti guardavo,
e tu non mi notavi neppure.
e tu non mi notavi neppure.
Anni dopo ho trovato il coraggio di parlarti,
di invitarti a quella festa con i miei amici,
e lì ho visto una giovane donna
che aveva preso le sembianze delle sue bambole.
Bella,
con quegli occhi vispi
e pieni di speranza per il futuro.
Io, con qualche anno in più,
vedevo già il mondo in modo diverso.
Quando hai accettato il mio invito
quel giorno camminavo a un passo dal cielo,
e al nostro primo bacio
mi scoppiava il cuore dall’emozione.
Siamo cresciuti insieme,
nonostante tutto e tutti,
malgrado il mio e il tuo carattere.
Perché ogni volta che litigavamo
sapevamo che l’amore
era più importante dell’orgoglio.
E così, ancora oggi, siamo qui
a dirci:
Per sempre e comunque.
Anche se la strada cambia nome,
anche se la pioggia cancella le nostre orme,
noi resisteremo,
perché i nostri sguardi
si riconosceranno nel silenzio.
----------------------------------------------------------------------------------------------------
Ciao! Sono Poesie Scontate, condivido pensieri, poesie e versi. Seguimi anche qui:
Commenti
Posta un commento