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Visualizzazione dei post da settembre, 2025

FORSE NON E' VERO

Forse non è vero che il tempo guarisce, che dimenticare sia una scelta, che amare basti, o che ricominciare sia solo una decisione. Forse no. Credo, invece, che occorra ascoltare il proprio dolore, osservarlo da vicino, sviscerarlo con pazienza, come si fa con una matassa aggrovigliata di nodi. Senza fretta. Fino a trovare l’inizio del gomitolo, e iniziare, nodo dopo nodo, a scioglierli. Trarne forza dalla rabbia, ingegno dalla vendetta, dolcezza dalla nostalgia. È così che si cresce. È così che ci si ricostruisce. Un pezzo alla volta, sulla pelle che brucia ancora, si plasma qualcosa di nuovo. Un te diverso. Più tenace. Più consapevole. Più vero. Non guarito. Ma meglio… rigenerato. ------------------------------------- Ciao! Sono Poesie Scontate, condivido pensieri, poesie e versi. Seguimi anche qui: Instagram  |  Facebook

SCUOTIMI

Scuotimi quando non riesco più a reagire, quando il dolore è talmente forte da coprire perfino il sole. Scuotimi quando l’aria è gelida e io respiro solo solitudine. Scuotimi, e fammi male quando resto immobile di fronte alle provocazioni. Urla, quando non ti ascolto perché sommersa da mille pensieri. E quando finalmente sarò uscita da questo freddo inverno, quando il mio volto si aprirà alla luce della quiete, raccoglimi. Cullami, fino a che il mio sguardo saprà parlare d’amore. ------------------------------------- Ciao! Sono Poesie Scontate, condivido pensieri, poesie e versi. Seguimi anche qui: Instagram | Facebook

TEMPO DI VOLERE

È venuto il tempo di maturare. Di crescere. Di posare gli errori sul bordo della strada e lasciare andare le nostalgie. Di scegliere la parola invece della violenza, la voce che costruisce piuttosto che il silenzio che divide. Ci sono luoghi, momenti, in cui torto e ragione non esistono più. Esiste solo la pace. E deve bastare. Non c'è ideologia, né religione, né storia da onorare che valga il futuro dei figli che ancora non abbiamo visto nascere. È tempo di un mondo nuovo. È tempo di menti evolute. È tempo di volere. --------------------------------------- Ciao! Sono Poesie Scontate , condivido pensieri, poesie e versi. Seguimi anche qui: Instagram | Facebook

L'ANIMA NEL CASSETTO

Ogni volta succede. Inizi una relazione e regali un pezzo della tua anima a qualcuno. C’è chi lo accoglie tra le mani come fosse vetro sottile, ci soffia sopra piano, lo scalda, lo fa crescere. Capisce di avere ricevuto un dono che non gli appartiene, ma che vale. E poi c’è chi quel pezzo lo mette in un cassetto, lo chiude, lo dimentica. Continua la collezione come se la tua anima fosse solo un trofeo da aggiungere agli altri. Un altro cuore appeso al muro a prendere polvere. Ma tu lo senti. Che un pezzo della tua vita è chiuso in un cassetto dimenticato. E ti disperi. Perché hai donato qualcosa di prezioso, nudo nel profondo, a chi l’ha sprecato o peggio, buttato via come se non fosse mai esistito. Ma nonostante tutto, prima o poi, quell’anima troverà la forza di uscire dal cassetto e mostrarsi nel momento più giusto e più vero. Perché un pezzo di anima non può stare chiusa in un cassetto. Cercherà sempre la sua strada, la sua casa. --------------------------------------- Ciao...

QUALCOSA CHE NON VOGLIO

Suona la sveglia. Una melodia leggera, quasi bella  ma subito mi ricorda qualcosa che non voglio. Sollevo le coperte e tutto, in un istante, cambia. Ritorno violenta alla realtà. Anche stanotte ho dormito poco, i pensieri correvano confusi, senza tregua, senza direzione. Poi quel suono. Inesorabile, mi fa aprire gli occhi al giorno. Scelgo i vestiti come si scelgono i film del cuore: quelli da rivedere, perché sanno di casa, perché fanno bene, perché mi ricordano chi sono davvero. Come ogni giorno, ricerco la mia perfezione in uno specchio che mi guarda e, silenzioso, sembra pensare: “Perché tutti questi pensieri? Guardati. Cos’è che ti turba in questa splendida giornata di sole?” D’istinto, sorrido. Questo tran tran quotidiano in fondo mi rassicura. È la certezza di essere qui, di esserci. Di poter, anche oggi, sperare di fare qualcosa di buono. E se non ci riesco, tentare. Provarci. Riprovarci ancora. ------------------------------------------------------ Ciao! Sono Poesi...

LA PACE, L' AUTUNNO E QUALCOSA DI VERO

Oggi inizia l’autunno. È la stagione del ritorno alle abitudini, alla normalità. Come una dolce resa, non serve più mostrare un finto divertimento. Possiamo finalmente essere noi stessi e smettere di opporre resistenza a ciò che siamo davvero. Lasciamo che le foglie cadano, che ci spoglino e ci liberino dalla pesantezza. Voglio immaginare di lasciar volare via quelle foglie come volano via le mie preoccupazioni. Prepararmi, piano, ad accogliere ciò che verrà di nuovo. E in questa calma autentica e vera, voglio lasciarmi andare e accettare, e vivere tutte le stagioni che verranno.

TUTTO SI TRASFORMA

Quante volte, guardandomi allo specchio, mi sono detta: “Se fosse sempre così.” Se la mia pelle non cambiasse forma, se i bei momenti si cristallizzassero, se bastasse uno sguardo per intendersi, se il mondo fosse chiaro e trasparente, se l’aiuto arrivasse spontaneo, allora ogni passo sarebbe più leggero. E invece spesso cerchiamo comprensione e troviamo muri di indifferenza. La vita scorre, veloce e implacabile, e nessuno potrà mai cogliere i tuoi silenzi, i tuoi sgomenti nascosti. Allora impari a scavare dentro te stesso, a lavorare sulle tue fragilità, sulle tue paure, e forgiare da solo la tua corazza, quel rifugio inviolabile dove nessuno potrà mai portarti via la pace. Non è un cammino facile: in molti si perderanno nel vittimismo, una pianta velenosa che sembra nutrirti ma ti consuma, ma tu non puoi, non devi permetterlo. Così, giorno dopo giorno, la tua forza cresce, l’autostima sale quel tanto che basta per osservare l’alba con occhi nuovi. Impari a cogliere il meglio da...

GIORNI VUOTI

Scorrono le giornate, non c’è tempo per pensare. Le ore corrono sull’orologio, ogni giorno si veste dello stesso grigio. Problemi, pensieri in loop, una corsa senza traguardo nella mia mente stanca. Poi arriva il weekend — ti fermi. Respiri. Cerchi un senso tra le pieghe di un tempo che non basta mai. Ti sforzi di cambiare qualcosa: una chiamata, un’uscita con un’amica, e all’improvviso si aprono strade, nuovi stimoli, come luce che filtra da una crepa nel muro. Capisci che tutto dipende da te. Che devi trovare quel tempo, non aspettarlo. Organizzare i pensieri, non subirli. Perché non è il ticchettio dell’orologio a dare il battito alla tua vita: sei tu, con le tue azioni, che puoi spostare le lancette. E allora, che ne farai del tuo prossimo minuto?

LA VOCE DI UN PICCOLO SOGNO

Nel silenzio e nella quiete, a volte nasce una piccola, timida idea. Si fa spazio piano, poi impertinente, come a dire: "Ehi, sono qui. Perché non mi consideri?" La ignori. Poi ci pensi. Appena, quasi per gioco. Ma quella vocina torna, insiste. Provi ad ascoltarla, come una madre che cerca di capire le parole confuse del suo bambino. Provi a capirla, a darle un nome, a tradurla in qualcosa di vero. Finché un giorno decidi: “Proviamoci.” La raccogli tra le mani, la lasci respirare. Scrivi, cancelli, torni indietro, ti blocchi. Passano i giorni. Incontri persone, parli, ti apri… e trovi finalmente la chiave. Inizia la nascita di un sogno. La vocina ti sorride. E tu… le fai l’occhiolino.

MALEDETTA EMPATIA

Vedo mille volti. Alcuni persi in loro stessi, altri che guardano avanti, altri ancora che bramano sapere. E poi ci sono io, in mezzo a tutto, che osservo. Leggo le loro espressioni, noto il disappunto per un "no" ricevuto, una risposta non data. E poi la gioia — di un contratto firmato, di un sogno che comincia. Ogni giorno mille dinamiche mutano: volti che oggi piangono, domani sorridono. È dura, sentire i sentimenti di uno sconosciuto e non poterlo aiutare. Così come è bellissimo vedere qualcuno sorridere dentro, sentire la sua luce passare attraverso di me. Salgo su un autobus e so esattamente: chi ha il cuore pesante, chi trattiene il pianto, chi è leggero e si sente amato. Un turbine di sensazioni che molti non possono capire. Io sì. Ma a volte vorrei non sentire nulla. Non capire chi mi guarda con invidia o gelosia, non avvertire l’arroganza dietro un sorriso finto. Ma poi... quando leggo il buono nelle persone, quando vedo l’amore negli occhi  di un uomo o una donna, ...

POCHI , SOLI E INVINCIBILI

  Sono soli  Sono abituati  Sanno vivere al di sopra delle aspettative  Perché non hanno aspettative  Le creano  Sognano un mondo Migliore  Sanno costruire il loro pezzo di giardino  Che lasceranno  In eredità a qualcuno  Che saprà coglierlo  E coltivarlo  Con pazienza, tenacia. I loro passi lasciano impronte profonde, nelle sabbie del tempo, per generazioni future. Insegnano la forza d'animo ai bambini, a crescere forti, a non arrendersi mai. Condividono la loro storia, un tesoro prezioso, di lotte e di vittorie, di sogni e di speranze. I giovani ascoltano, con occhi spalancati, e imparano a costruire il proprio destino. Così la loro eredità si moltiplica, in una catena di forza e di amore. E il mondo diventa un posto migliore, grazie ai loro passi, grazie al loro cuore. #ForzaDAnimo  #ErediDelFuturo  #SogniCheSiAvverano  #PoesiaDelCuore  #IspirazioneGiornaliera  #LibertàDiEssere  #costruireilprop...

QUEL PASSO IN PIÙ

  Una scusa per vederti, un’uscita di gruppo, quel messaggio mandato tardi con scritto: “Allora domani… ci sei anche tu?” Potrei confondermi. Potrebbe essere solo amicizia. Essere gentili, senza avere secondi fini, ti fa onore. Ti apprezzo. Ti stimo. Ma c’è qualcosa, a pelle, che non riesco a capire. È una strategia per proteggerti? Vuoi davvero essere solo un amico? È solo gentilezza, o un istinto di protezione che scivola oltre il confine? Forse non lo saprò mai. E forse non voglio saperlo davvero. Non voglio rovinare tutto con una domanda scomoda. Preferisco non illudermi. E se fosse come spero, lasciarti il tempo di fare tu quel passo in più. A volte, si ha solo bisogno di essere ascoltati. E questo mi basta. Ma se un giorno vorrai fare quel passo, dovrai essere chiaro. Sincero. Diretto. Perché a questo punto, solo un tuo bacio potrebbe togliere ogni dubbio.

DUBBIO ILLECITO

  Ho chiesto: <<Perché?>> Mi hanno risposto: <<Obbedisci!>> Non si possono fare domande. Spiegazioni? No. Scelte? Sì, certo. Come la gazzella può scegliere se correre per sempre o farsi sbranare dal leone. Sono confusa. Lo stomaco si contorce, il cervello si accartoccia, i pensieri restano sottovuoto. Soffocati. <<È così e basta. Devi fidarti.>> Dicono. Ma la mia anima si logora, diventa astratta. Perdo la personalità. Ma il dubbio, il dubbio rimane. Mi fissa. Mi sussurra: <<Perché non reagisci? fammi uscire da qui, ti prego.>> E così… urlo. Gonfio il petto così forte da far esplodere tutto. E intorno riecheggia il boato del mio dubbio illecito che ora parla e nessuno riesce più a zittire.

IL FILO SOTTILE

C'è un filo sottile tra la percezione e la realtà, come un arcobaleno dopo la pioggia, appena lo indichi, sembra sparire. Ma più lo guardi, più lo senti dentro: non lo tocchi, ma c'è. Ti regala emozioni positive, intime, uniche. Allora inizi a percepire le diverse sfumature, mentre piccole gocce di pioggia ancora ti sfiorano. E lo senti, quel brivido... quasi impercettibile, ma vero. E così, in un attimo, esce il sole.

INDIFFIDENZA

  Hai parlato di un "noi", mentre pensavi solo a te stesso. Mi hai guardato sorridendo, ma eri fiero soltanto di come mi stavi manipolando. Mi hai abbracciato, eppure il tuo pensiero era lontano, altrove. Ora dentro di me resta questo sentimento incompreso, a cui ho dato un nome: Indiffidenza. Ma non ti darò il potere di spegnere la mia fiducia. Voglio solo dirti che sei l’unica persona per cui provo — e proverò — questo sentimento. Ora riconosco il sussurro del pericolo dietro parole troppo dolci. So proteggermi, e se qualcuno cadrà dove sono caduta, sarò voce che avverte, mano che tende. Non ho perso. Ho scelto. E in quel vuoto che hai lasciato, ho piantato il seme della mia Indi...pendenza.

LA PRIMAVERA E UN GIORNO IN PIÙ

Sento che sono lontana dalla verità, ma desidero solo essere felice. Voglio che tutto sia come doveva essere: autentico, inimmaginabile, travolgente. Voglio notti come quelle d’estate, a vent’anni, senza problemi, senza aspettative. Solo io, te, e le stelle. Forse qualche cicala, giusto per riportarci alla realtà. (Odio il suono delle cicale.) Preferisco il bagliore delle lucciole: intimo, delicato, così vero, così spregiudicato. Illuminano solo ciò che serve, quel poco che basta a rendere poesia un attimo. E poi, un nuovo giorno verrà... #PoesiaItaliana #Versi #Parole #EmozioniInParole #PrimaveraInteriore #LuccioleENostalgia #RicercaDellaFelicità #AttimiPoetici #UnAttimoDiPoesia #VersiIntimi

VESTITI DI LIBERTA'

  Vestiti di libertà, ma sento il peso addosso: una stoffa troppo stretta che non mi lascia respirare. «Sei davvero libero?» mi chiedo allo specchio, ma vedo solo riflessi imposti, maschere cucite da altri. Bottoni da liberare, cerniere troppo lunghe che nascondono le parti migliori di noi. Tinte unite senza sapore, annacquate da tessuti ruvidi che graffiano e avvelenano la pelle. Ecco che a volte qualcuno ti prende la mano e inizia a levare quel bottone, a scendere quella cerniera— un lento percorso di sollievo, di lasciarsi andare davvero. Finisco ciò che quella mano ha iniziato, tolgo tutti i vestiti, e scelgo uno su misura, leggero, comodo, che non scopre tutto, ma solo ciò che serve. Mi ricarico di luce e calore, e finalmente sono libera— nuda e vestita di verità.

ANIME DI PLASTICA

Camminano dritte, col petto gonfio d’aria compressa e gli occhi lucidi di silicone. Ridono a comando, si applaudono da sole, mentre affogano nel vuoto che chiamano “vita”. Vivono vite che non gli appartengono, copioni scritti da pubblicità e algoritmi. Devono apparire, devono provocare, devono ostentare. La felicità è un filtro, la verità li fa vomitare. Hanno quel sorriso sottile, che sembra gentile ma odora di veleno. “Come stai?” ti chiedono, sperando tu dica “male”, così si sentono meglio nelle loro gabbie lucide. «Sto bene» rispondo. «Ma ho bisogno di fermarmi un po’, sto pensando a troppe cose in questo periodo.» Silenzio. Si bloccano. Scatta qualcosa nei loro occhi lucidi, si incrinano. Le loro anime di plastica si contorcono come bottiglie vuote abbandonate al sole. Più mostri luce, più si accartocciano, come vampiri abbagliati da una verità che non possono sopportare. Io non mi piego. Non sarò l’ennesimo manichino con l’anima svuotata e il ...

TI PROMETTO DI VOLARE

  Mi perdo. I pensieri volano leggeri. Che ne sarà di me? Ricordo volti, sorrisi, lacrime. Nulla pare scuotermi dentro. Sono anestetizzata nei sentimenti, staccata dalla mia vita — come chiusa in una bolla di sapone che non vuole esplodere. Poi, un giorno qualunque, un semplice “ciao” detto con calore, una frase gentile di uno sconosciuto tra le righe, su un tram affollato... Un bambino che ti sorride, una signora che ti ringrazia mentre le porti la spesa. Piccoli gesti. Eppure, ti cambiano. Il cuore riprende a vibrare. La bolla si solleva, lenta, nell’aria. E ti porta in alto, sempre più su, fino a dissolversi. E allora ritorni, ma non più la stessa. In questa nuova dimensione capisci: ora tutto è diverso. Ora ci sei. Sei qui, adesso. Con il potere tra le mani di rendere la tua vita meravigliosa. Volgi lo sguardo alla tua bolla, e sorridi. «Hai fatto il tuo dovere. Mi hai protetta, mi hai sollevata. Grazie. Ora sei libera.» Ti prometti di volare, di prenderti cura di te. Adesso sa...

IL SUSSURRO DELLA FELICITÀ

  Seduta penso a tutte le volte che sono caduta E poi rialzata Sento nelle ossa un brivido e non so cos' è Una voce mi parla ma non riesco a sentire Scavo più a fondo e qualcosa sembra dirmi "Continua...è stato difficile ma ci stai riuscendo!" Pensa a quella donna di un anno fa Pensa alla te bambina che vede in te realizzare un sogno Ecco di nuovo quel brivido.... Che cos' è? Continuo a chiedermi.... Non è malessere, non è negativo ma sento arriva dal profondo e si irradia nel mio corpo... Mi scende una lacrima... e sul mio volto inaspettatamente appare un sorriso. È la commozione di esserci riuscita.... È il sussurro della felicità. ----------------- Ps. Questa poesia partecipa ad un concorso letterario. Per votarla puoi cliccare sul pulsante rosso in questo link Grazie di ❤️ a chi vorrà aiutarmi